Come funziona casa passiva

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La casa passiva (Passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, passive house in lingua inglese) è un'abitazione che assicura il benessere termico senza o con una minima fonte energetica di riscaldamento interna all'edificio.

La casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda. [WIKIPEDIA]

Edifici passivi possono essere realizzati con qualsiasi materiale di costruzione ma l'avvento delle costruzioni in legno XLAM ha permesso di rendere l'obbiettivo della casa passiva più raggiungibile. Il legno infatti permette di ottenere in sezioni ridotte di parete grandi caratteristiche di isolamento termico e di sfasamento, che diminuiscono i fabbisogni energetici dell'abitazione.

Come funzione una casa passiva?
La casa passiva non è altro che una casa costruita "con la testa": si è visto che bilanciando i vari apporti energetici naturali della casa, l'isolamento, il calore interno, le fonti di illuminazione, l'esposizione e la ventilazione si riesce a creare una casa che si "autoalimenta".
Di seguito un elenco di punti su cui si basa la costruzione di una casa passiva:

ISOLAMENTO TERMICO: Sicuramente per arrivare ad avere una passive house grande attenzione deve esser posta all'isolamento, non solo devon esser installati isolanti con grandi prestazioni ma si deve porre assoluta cura verso i ponti termici e le "infiltrazioni d'aria" non controllate. Una casa ben isolata riesce a scaldarsi grazie a fonti energetiche che normalmente non vengon prese in considerazione "il sole che entra dalle finestre, l'acqua calda che scorre nel bagno, gli esseri umani che la abitano.

FINESTRE TERMICHE: La base di partenza è una finestra a tripla camera termica. Spesso capita che la superficie vetrata risulti molto più isolante rispetto al telaio in cui è montata, per questo motivo si tende a realizzare delle finestre grandi che aumentano la luminosità e il calore prodotto dall'effetto del sole e diminuiscono le perdite di calore attraverso il telaio stesso. Ovviamente queste grandi aperture, in un clima mite come quello delle nostre zone con inverni freddi ed estati calde, devon esser opportunamente protette da sporti e sistemi di oscuramento in modo da permettere al sole in inverno di scaldare l'edificio e fermare invece i raggi solari durante l'estate per mantenere fresca la casa.

ORIENTAMENTO DELL'EDIFICIO: dato che una delle principali forme di energia sfruttate dall'edificio è la luce solare, particolare cura deve esser posta all'orientamento dell'edificio mantenendo le pareti a nord poco finestrate mentre le grandi aperture rivolte a sud. Da evitare finestre a ovest e a est dove il sole diventa poco controllabile (non si posson protegger l'estate) provocando fenomeni di surriscaldamento estivo

VENTILAZIONE CONTROLLATA CON RECUPERO DEL CALORE: la circolazione naturale di aria all'interno dell'edificio (aprendo le finestre) permette si all'aria di ricambiarsi in poco tempo ma crea anche delle grandissime dispersioni di energia. Nelle case passive si installano sistemo di ricambio d'aria con dispositivi di scambio termico che permettono di assorbire fino al 95% del calore dell'aria in uscita a favore dell'aria pura in entrata.

Sulla base di questi punti essenziali, i diversi progetti possono prevedere soluzioni specifiche e dettagli aggiuntivi, sia estetici che funzionali. La casa deve esser a maggior ragione pensata intorno all'individuo, ecco perchè studio next non crede nelle "case a pacchetto": la casa deve esser progettata in funzione della persona, del luogo in cui sorgerà e in modo da ottimizzare tutte le caratteristiche intrinseche del luogo di costruzione

Detto questo,la casa passiva non è solo una chicca per gli appassionati di natura e clima ma è un prodotto che garantisce un risparmio effettivo sul portafoglioo.. È stato calcolato che una casa passiva ha bisogno in media di 1,5 litri di carburante per metro quadrato di superficie abitativa, contro i 10-12 litri consumati da una casa tradizionale per il solo riscaldamento: siamo a un risparmio del 90%!

Per una villetta disposta su tre piani con una superficie complessiva di 600 metri quadri, costruita in regione Lombardia, si è calcolato un consumo annuo di 100€

Noi di studio NEXT crediamo che sia ora di finire con la speculazione edilizia senza limiti e che bisogni iniziare a cambiare la mentalità di progettazione verso un costruire più sano e razionale. Ci auguriamo che la casa passiva diventi lo standard di base anche in Italia,come in altri paesi Europei.

"Studio NEXT la tua prossima casa è in legno e passiva"

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